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La mia passione per la musica: un viaggio tra origini antiche, etnie e l’Australia

La musica è una lingua universale. Esisteva prima ancora che imparassimo a scrivere o contare. È nata con il battito del cuore, col ritmo della natura, con il vento tra le foglie e le onde sugli scogli. La mia passione per la musica affonda le radici in questo universo primordiale e si è sviluppata attraverso un lungo viaggio personale e culturale, arricchito dal fascino per le etnie del mondo e da un legame speciale con l’Australia.


Dove nasce la musica

L’origine della musica è strettamente legata all’umanità stessa. I primi strumenti risalgono a oltre 40.000 anni fa: flauti ricavati da ossa di animali, percussioni rudimentali fatte con pietre o tronchi. La musica serviva per comunicare, per celebrare la caccia, per esorcizzare la paura della morte, per corteggiare e per creare legami di comunità.

Tutte le civiltà, in ogni continente, hanno sviluppato una forma musicale unica. In Africa, i tamburi parlanti e i canti tribali. In Asia, il sitar, il guzheng e il gagaku giapponese. In Medio Oriente, il maqam. In Europa, i canti gregoriani, i madrigali e la musica popolare. In America, i ritmi precolombiani si sono fusi con le musiche africane, portando alla nascita di generi come il blues, il jazz e il rock. In Oceania, e soprattutto in Australia, la musica aborigena è una delle forme espressive più antiche ancora praticate.